Inserimento
Lavorativo
Storie di vita, non solo di lavoro
In Jolly Service l’inserimento lavorativo non è un capitolo del bilancio sociale. È il motivo per cui, quarant’anni fa, questa cooperativa è nata.
Abbiamo cominciato nel 1986, accogliendo persone con un passato di tossicodipendenza e offrendo loro un lavoro vero edignitoso, la prima vera tappa di un percorso di ricostruzione personale. Da allora non abbiamo mai smesso e il nostro modo di lavorare si è esteso a tutte le persone che il mondo del lavoro fatica a includere: persone con disabilità fisica, intellettiva, psichica, persone in carico ai servizi sociali, persone fragili che hanno bisogno di un contesto capace di accoglierle senza giudicarle.
Oggi siamo una Cooperativa Sociale di tipo B e una rete consolidata di rapporti con aziende, Comuni, Servizi Sociali e realtà del Terzo Settore dell’Alto Milanese.
Crediamo in un’idea precisa: un lavoro che si prende cura delle persone, mentre le persone si prendono cura di un lavoro fatto bene. Per questo affianchiamo alle competenze operative un percorso costante di formazione, tutoring quotidiano e accompagnamento individuale, perché ogni inserimento sia davvero sostenibile per la persona, per la sua famiglia, e per l’azienda o l’ente che ci sceglie come partner.
Come lavoriamo
Segnalazione
SISL e servizi territoriali
Conoscenza
Ascolto della persona
Tirocinio
3–6 mesi formativi
Assunzione
In cooperativa
Convenzione art. 14 un’opportunità concreta per la tua azienda
Se la tua azienda ha più di 15 dipendenti, sei soggetto agli obblighi di assunzione previsti dalla Legge 68/99 in materia di collocamento mirato delle persone con disabilità. Sappiamo che per molte realtà imprenditoriali ottemperare a questi obblighi è complesso: non sempre le mansioni interne sono compatibili con i profili disponibili, non sempre l’azienda dispone delle competenze e del tempo per costruire un percorso di inserimento davvero sostenibile.
La convenzione ex art. 14 del D.Lgs. 276/2003 offre una soluzione che funziona per tutti gli attori coinvolti. Jolly Service è stata tra le prime cooperative sociali lombarde ad attivarne l’utilizzo, e da allora abbiamo costruito decine di percorsi con aziende del territorio.
Non si trastta di un escamotage normativo, è uno strumento pensato dal legislatore proprio per costruire risposte sostenibili nel tempo. La tua azienda ottempera all’obbligo di legge con la persona giusta, in un contesto realmente protetto. La persona con disabilità trova un lavoro qualificato in una cooperativa che sa accoglierla. E una realtà come la nostra può continuare a perseguire la sua missione di inclusione. Un meccanismo a tre, in cui ognuno guadagna qualcosa di concreto.
Come si attiva
L’azienda affida a Jolly Service una commessa di lavoro. La Cooperativa assume nel proprio organico il lavoratore con disabilità, computato nella quota di riserva dell’azienda.
La fatturazione mensile copre sia il costo del lavoratore, sia i costi di produzione della commessa.
Il triplice beneficio
✓ Per l’azienda
Adempimento dell’obbligo di legge con la persona giusta in un contesto protetto.
✓ Per il lavoratore
Un lavoro qualificato in una cooperativa che sa accoglierlo e accompagnarlo.
✓ Per il territorio
Una cooperativa sociale che continua a generare inclusione concretamente.
I requisiti
- Aziende con più di 15 dipendenti
- Soggette alla Legge 68/99
- Disponibili ad affidare una commessa di lavoro alla cooperativa
I riferimenti normativi
Art. 14, D.Lgs. 276/2003 — Legge 68/99
Quando fare rete genera valore per tutti
Ciò che ci distingue è la capacità di creare connessioni tra imprese, territorio e inclusione sociale.
Attraverso strumenti come la Convenzione Art. 14 della Legge 68/99, e in particolare il modello dell’Art. 14 al quadrato, trasformiamo un obbligo normativo in un’opportunità concreta per tutti i soggetti coinvolti.
È il caso di Carrozzeria Bustese che, non potendo individuare una commessa da esternalizzare alla cooperativa, ha sviluppato insieme a noi un progetto che coinvolge il Rugby Parabiago. Jolly Service gestisce il servizio di pulizia degli impianti sportivi e, allo stesso tempo, costruisce percorsi di inserimento lavorativo per persone con fragilità.
Un modello in cui tutti generano valore: l’azienda adempie ai propri obblighi, il beneficiario riceve un servizio qualificato e la cooperativa crea opportunità di lavoro e inclusione.
Per noi significa costruire storie di vita, non solo di lavoro. Mettere in relazione realtà diverse per generare impatto sociale concreto e duraturo sul territorio.
Convenzioni con Comuni e
Enti del Terzo Settore
Accanto alle aziende private, lavoriamo da decenni con Comuni, Servizi Sociali, enti territoriali e realtà del Terzo Settore dell’Alto Milanese. È un radicamento costruito decennio dopo decennio, fatto di progetti condivisi e collaborazioni continuativi nel tempo.
La Legge 381/91, art. 5 consente agli Enti Pubblici di stipulare direttamente, anche al di fuori delle ordinarie procedure di gara, convenzioni con cooperative sociali di tipo B, purché finalizzate alla creazione di opportunità di lavoro per persone svantaggiate. È uno strumento pensato proprio per facilitare alle Amministrazioni la scelta di un fornitore che, oltre al servizio, generi anche valore sociale sul proprio territorio.
Per un’Amministrazione attivare una convenzione con noi significa due cose insieme: ottenere un servizio di qualità e generare posti di lavoro per cittadini fragili del proprio territorio. È il modo più efficace che conosciamo per trasformare una voce di spesa in un investimento sulla comunità.
Aziende
Comuni
Servizi sociali
Terzo settore
Il valore aggiunto:
Certificazioni & Tutoring
Una convenzione da sola non basta, ciò che fa la differenza in un inserimento riuscito è quello che accade ogni giorno sul posto di lavoro. Per questo investiamo costantemente sulla qualificazione delle nostre risorse e sull’affiancamento individuale.
Quest’anno abbiamo compiuto un ulteriore passo avanti: abbiamo certificato il nostro processo di inclusione lavorativa nell’ambito della ISO 9001. Un riconoscimento che attesta la qualità del nostro metodo e il nostro impegno nel costruire percorsi di inserimento lavorativo strutturati, efficaci e orientati al miglioramento continuo.
Perché un inserimento riuscito non è un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso.
Tutor di riferimento
Ogni persona inserita ha un tutor che la accompagna nelle prime settimane, segue l’apprendimento delle mansioni e mantiene il dialogo con il servizio inviante. Un punto di riferimento costante e soprattutto umano.
Formazione continua
Formiamo i nostri operatori sulle competenze tecniche del ruolo come ad esempio macchinari, protocolli di sicurezza, procedure operative, e sulle competenze relazionali, perché un buon tutor è prima di tutto qualcuno che sa ascoltare.
Crescita interna
Chi entra come tirocinante può, nel tempo, diventare operatore esperto, capo squadra, tutor a sua volta. È un percorso che abbiamo visto compiersi decine di volte, e che continua a sorprenderci.
Vuoi saperne di più?
Ogni richiesta che ci arriva è diversa, perché diverse sono le persone, le aziende e i territori.
Che tu sia un’azienda in cerca della soluzione giusta per la Legge 68/99, un’Amministrazione pubblica interessata a una convenzione siamo qui per ascoltarti. Bastano due minuti per dirci chi sei, al resto pensiamo noi!
SEI UN AZIENDA?
Se rappresenti un’azienda e vuoi capire come funziona concretamente l’art. 14, anche solo per informarti, scrivici senza impegno.
SEI UN ENTE PUBBLICO?
Se rappresenti un Comune, un Ente pubblico o un servizio territoriale, possiamo costruire insieme una convenzione su misura per le esigenze del tuo territorio.
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